GDPR e Cybersecurity: i topic salienti di IFSEC

Ora:2018-06-25 Naviga:69

Nel corso di IFSEC International, Dahua Technology ha organizzato un dibattito sul GDPR e la Cybersecurity, coinvolgendo TÜV Rheinland – società indipendente di collaudi, ispezioni e certificazioni – e Synopsis, leader nella fornitura di software di protezione.


Da sinistra: Daniel Chau (Dahua Technology), Udo Scalla (TÜV Rheinland) e Adam Brown (Synopsys)


L’attuazione del GDPR e la crescente consapevolezza dei rischi legati alla sicurezza informatica hanno indotto Dahua ad affrontare l’argomento con la massima serietà, vagliando tutti gli scenari possibili cui andrà incontro l’industria. Daniel Chau, Marketing Director per l’estero e membro del Dahua Cybersecurity Committee, ha sottolineato la tempestività con la quale Dahua si è uniformata alla normativa, tenendo fede all’impegno di correttezza e trasparenza nei confronti della clientela:


La sicurezza dei dati personali e i relativi diritti devono essere rispettati e protetti. Il GDPR sarà foriero di cambiamenti cha avranno un impatto non trascurabile sul mercato e sui suoi attori, compresa Dahua Technology. Stiamo lavorando insieme a professionisti di prima fascia per assistere al meglio i nostri clienti in questa fase di transizione”. Il giorno precedente l’entrata in vigore del regolamento, Dahua è stata la prima azienda del settore a ottenere da TÜV Rheinland una certificazione di conformità al GDPR per i prodotti IP (telecamere e NVR).


Oltre a Daniel Chau sul palco erano presenti Udo Scalla, Capo del Centre of Excellence- IOT Privacy di TÜV Rheinland e Adam Brown, Security Solutions Manager di Synopsys. I tre si sono cimentati in una stimolante discussione toccando temi quali le buone pratiche da seguire nelle applicazioni di sicurezza elettronica, le implicazioni concrete del GDPR e i suoi effetti sulle tecnologie IA.


Dobbiamo cambiare la nostra mentalità, educare la gente affinché inizi a comprendere il valore dei dati personali e li gestisca come le proprie finanze. Tutti noi sappiamo perfettamente dov’è il nostro denaro, possiamo dire lo stesso di chi tratta – e in che modo – i nostri dati?” ha affermato Scalla.


Le parole di Adam Brown: “L’Intelligenza Artificiale impiega metadati che possono essere personali e, di conseguenza, soggetti al GDPR. Ciò significa che IA e GDPR sono inestricabilmente connessi: tutte le società interessate a implementare tecnologie di questo genere non possono prescindere dal Regolamento europeo.


L’attenzione e la prontezza nell’adeguarsi alla normativa dimostrano, ancora una volta, la profonda dedizione di Dahua al raggiungimento di standard qualitativi e di sicurezza sempre più elevati. “Siamo pronti a sondare le nuove opportunità che si presentano mantenendo però intatto l’equilibrio tra innovazione tecnologica e tutela della privacy”, ha concluso Chau.